Denise
Ospite
|
 |
« on: Marzo 10, 2005, 10:19:48 » |
|
Ciao a tutti, sono una ragazza del profondo nord e sono contenta di poter scrivere qui le mie parole, sperando che qualcuno le raccolga e le renda così in qualche modo utili. La mia esperienza riguarda la paura di rapportarsi con gli altri. Ho sempre vissuto protetta dalla mia famiglia, fino a 20 anni, ora ne ho 27, ho vissuto a casa, convinta che questa fosse l'unica possibilità di vita serena e soddisfatta. Ma la vita familiare mi portava a non sentire il bisogno degli altri. Pochi amici, storie sentimentali saltuarie e senza grande coinvolgimento. Poi, quasi per caso, mi sono ritrovata a vivere da sola. Allora è cominciata la paura. Mi sono resa conto che non sapevo rapportarmi agli altri. Finita la protezione della mia famiglia, l'esterno è diventato cupo e minaccioso. Per quasi tre anni sono rimasta da sola, lavoro, casa e la domenica dai miei. Ho pensato ad un certo punto che l'unica soluzione fosse quella di tornare a vivere di nuovo con la mia famiglia, anto era la disperazione e la solitudine. Poi, come un lampo, ho capito che dovevo imparare a stare con gli altri, occuparmi di me nelle relazioni con le persone estranee che il vivere in famiglia mi aveva negato. C'è l'ho fatta, ho trovato la forza di vincere la paura, anche grazie all'aiuto di una psicoterapia. Ho capito che ero intimamente convinta che fuori ci fosse solo dolore e cattiveria. Ho compreso che non avevo appreso la capacità di relazionarmi e questo per "colpa" dei miei, che proteggiendomi dagli altri mi hanno indicato come incpace di rapportarmi all'esterno e mi hanno convinto della cattiveria del mondo. Scrivo questa storia perchè ho visto molte persone intorno a me, ho anche frequentato un gruppo di aiuto sul problema delle relazioni con gli altri, che vivono questa paura. Il mio invito è quello di non ritirarsi nelle calde coccole familiari, ma di sperimentare la grande gioia dell'incontro con il mondo, certo non fatto solo di cose belle, ma comunque indispensabile per la crescita e lo sviluppo della personalità matura. Un grosso ciao a tutti. Denise
|