Luis
Ospite
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« on: Marzo 27, 2005, 08:30:42 » |
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Un saluto a tutti. Mi chiamo Luis e sono un ragazzo di 24 anni e vivo nel nord dell'Italia. Ho una situazione familiare abbstanza particolare: mio padre è olandese e mia mamma argentina. Dico questo perchè forse le mie origini hanno in qualche modo a che fare con le mie difficoltà. Vivo in Italia da quando avevo 13 anni, all'inizio è stata dura, non riuscivo a comprendere la lingua, le usanze, e mi sentivo molto solo. Poi con l'adolescenza mi sono trovato a vivere le prime esperienze con le ragazze, e le cose sono andate meglio. Ma rimane sempre una difficoltà nel relazionarmi con le presone, sento che non capisco, e non mi capiscono fino in fondo. Quello che ho vissuto in famiglia forse non mi ha aiutato. I miei genitori si sono sempre sentiti estranei al paese dove vivono. Forse perchè la loro non è stata una scelta di vita, ma, almeno all'inizio, è nata come una situazione provvisoria. Non mi hanno mai favorito nell'inserimento, anzi, spesso ho notato in loro una certa propensione a limitare la mia integrazione, quasi come se questa potesse in qualche modo danneggiare il loro mondo protetto, fatto di una cultura originaria mitizzata, che ritrovava speranze e soddisfazioni nei viaggi periodici che si facevano nei ripettivi paesi d'origine.
Oggi vivo queste contraddizioni, che ho poi notato in altri figli di immigrati, che purtroppo si sommano alle difficoltà poste dalla cultura del paese in cui vivo, che spesso mette delle barriere nei confronti dei non originari.
Cerco sempre una forma d'integrazione che mi permetta di rispettare le mie origini e di comprendere, ed amare, il posto in cui vivo e che probailmente sarà la mia casa per tutta la vita.
Mi farebbe piacere discutere con chi, come me, vive queste problematiche, chi deve ricongiungere una cultura portata dalla famiglia con quella nella quale si trova a doversi rapportare. Un augurio di buone cose a tutti.
Luis
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