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Author Topic: doppia vita?  (Read 1928 times)
tuttapelle
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« on: Maggio 24, 2008, 11:56:32 »

salve ho 21 anni , sono una ragazza che da circa un paio d'anni ha visto cambiare la sua vita e quella delle persone più vicine in modo rapido e radicale.
nonostante la mia giovane età, tra una settimana avrò cambiato per la terza volta in due anni la città dove andrò a vivere. Questo è chiaro sintomo che non c'è stato nulla a cui sia stata legata nelle altre 2 precedenti, mentre nella prossima andrò a convivere con una mia vecchia amica.
Da quando ho lasciato la mia casa natale è come se non fossi più io, nel senso che è come se avessi lasciato la mia personalità lì. Dalla persona socievole e sicura ke ero, sono andata vagando "per il mondo" senza sapere chi fossi, stando sempre da sola. L'anno passato ho avuto una forma depressiva anche con attacchi di panico, ho passato un inferno, avevo sempre la tachicardia e a volte non riuscivo a tenermi in piedi per lo sconforto che avevo addosso... grazie ad un dottore ad un certo punto ho capito che era arrivato il momento di scuotermi. Di riprendermi, perchè non era da me arrendersi in quel modo. Quindi è da allora che cerco la mia risposta , da 10 mesi fa....senza comunque essermi ripresa del tutto, poichè continuo a starmene da sola e a chiudermi.
Avevo sempre pensato che la causa del mio malessere potesse trovarsi in una serie di avvenimenti: il cambiamento radicale della mia famiglia e il trasferimento di ognuno per conto proprio, la fine del liceo (quindi del mondo a cui ero appartenuta negli ultimi 5 anni) , la perdita di alcune amicizie importanti , la mia reputazione infangata in seguito ad un episodio poco rispettabile che mi riguardava divenuto "pubblico" , di conseguenza la perdita di rispetto di altri amici e soprattutto la perdita di un ragazzo a cui tenevo per il quale ero scesa a grandi compromessi...al quale ancora penso.
Ma forse non c'è niente di cosi brutto , a parte la solitudine che ho sofferto. Per cui sono arrivata a capire che forse, per i primi 19 anni della mia vita , fino a quando avevo situazioni salde e un terreno che conoscevo bene sotto i miei piedi , ho condotto una doppia vita perchè mi era possibile farlo. E perchè mi faceva comodo.
E' ovvio che una volta andata via dal mio guscio, non è stato più possibile continuare in quel modo.... L'ho capito perchè mi sento ancora combattuta. Ed è il motivo per cui non riesco più a legare con le persone , il motivo della mia insicurezza.
Non so chi sono davvero. Perchè o ero la ME seria, intelligente, la brava ragazza che non delude mai, con valori e principi , che ci teneva alla sua reputazione perchè aveva un cognome da difendere. Oppure ero la ME capace di cose ignobili , di prendersi gioco delle persone , di utilizzarle , di essere utilizzata.....facendo il tutto "sotto banco" , "in nero". Ed ero l'una o l'altra a seconda di con chi avevo a che fare. E' difficile perchè tra le due ME non c'è nessun filo conduttore.
Anche se è come se una delle due fossi realmente io mentre l'altra fosse quella che le altre persone volevano.
Sono due anni che li trascorro completamente da sola senza mai divertirmi senza mai arrabbiarmi senza mai piangere con o per qualcuno. Questa è solo l'ennesima delle riflessioni a cui sono arrivata, e anche la più plausibile che può spiegare l'andamento delle cose. Credete che sia possibile una supposizione del genere???

Vista la mia indole nomade, non sono mai stata nè da uno psicologo nè da uno psicoterapeuta .... però dalla settimana prossima dovrebbe aprirsi appunto un periodo di stabilità per me. Credete che sia il caso che mi rivolga ad uno specialista? grazie per l'attenzione
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carlo
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« Reply #1 on: Settembre 22, 2008, 09:15:49 »

La risposta è nel finale. Si, certo, probabilmente hai bisogno di un aiuto che possa farti avere consapevolezza, prima cognitiva, poi psicologica e di vita, dei meccanismi dietro i quali il tuo processo di individuazione e di sviluppo si è bloccato.
Spesso sono dolori antichi, la psiche non ha ne orologio ne calendario, che rimangono incastrati nelle spire della propria vita emotiva, e da soli, molto spesso e per tutti noi, non è proprio possibile trovare la soluzione.
Buona fortuna.
« Last Edit: Settembre 22, 2008, 09:17:21 by carlo » Logged

Dr. Carlo Cerracchio
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapia.psicotel.it
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